Dal Calendario Accademico UNIPR - Credit: Susanna Rizzi

Tipologia: Corso di Laurea Magistrale
Durata: 2 anni
Crediti: 120
Accesso: Libero

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Il corso

Il Corso di Laurea magistrale in Architettura affianca all'approfondimento teorico di alcune materie propedeutiche all'attività professionale un forte taglio tecnico applicativo di natura progettuale. Gli insegnamenti delle diverse discipline progettuali (composizione architettonica, restauro, urbanistica e tecnologia dell'architettura e delle costruzioni) sono organizzati all'interno di laboratori, in cui il discente, sostenuto da una parte di insegnamento teorico, svolge nell'ambito dell'orario di lezione un'attività applicativa, in modo tale che l'allievo acquisisca ulteriori conoscenze specialistiche, ma anche abilità, a progettare soluzioni complesse e sperimentali.
La laurea magistrale in Architettura consente l'accesso all'esame di stato per la professione di architetto, di pianificatore, di paesaggista, di conservatore e di ingegnere del settore civile e ambientale. Le competenze professionali acquisibili coprono uno spettro molto ampio. 
L'architetto ha competenze specifiche nel progetto di architettura e, in senso più generale, nelle opere di edilizia civile, incluse le strutture in cemento armato, nell'urbanistica e nella pianificazione del territorio, nel rilievo geometrico e nell'estimo, nonché nelle opere di edilizia civile che presentano rilevante carattere artistico e nel restauro e ripristino degli edifici vincolati ai sensi del Codice per i beni culturali e il paesaggio. 
Il pianificatore possiede competenze nella pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città e nello svolgimento e coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali. Suo compito è anche il coordinamento e la gestione di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti, urbani e territoriali; strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.
Il paesaggista ha competenze nella progettazione e direzione lavori relative a giardini e parchi; nella redazione di piani paesistici; nel restauro di parchi e giardini storici. 
Il conservatore opera per la conservazione dei beni architettonici ed ambientali e per la diagnosi dei processi di degrado e dissesto dei beni architettonici e ambientali, individuando interventi e tecniche miranti alla loro restauro o ripristino.
La possibilità di iscriversi all'esame di stato per ingegneri implica, inoltre, l'acquisizione di competenze nella progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo, gestione e valutazione di impatto ambientale di opere edili, strutture e infrastrutture, nonché di sistemi e impianti civili e per l'ambiente e il territorio. L'Università degli Studi di Parma ha previsto, unica in Regione Emilia-Romagna, un Corso di Laurea magistrale (biennale) in Architettura a completamento del Corso di Laurea (triennale) in Scienze dell'architettura. La laurea magistrale, esito del cosiddetto percorso 3+2, ha esattamente lo stesso valore legale e sostanziale della laurea a ciclo unico. Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Architettura occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, nonché dei seguenti requisiti curriculari: 
- aver ottenuto, nel precedente percorso universitario, la laurea con una votazione minima di 90/110;
- aver conseguito, nel precedente percorso universitario, almeno 120 crediti nei settori scientifico-disciplinari previsti tra le attività definite di base, caratterizzanti ed affini e integrative dall'ordinamento degli studi del Corso di Laurea in Scienze dell'Architettura, classe L-17, dell'Università degli Studi di Parma. Gli studenti che abbiano conseguito la laurea triennale con una votazione inferiore a 90/110 dovranno, prima di perfezionare l'iscrizione, sostenere una prova orale finalizzata alla verifica del possesso delle conoscenze di base ritenute indispensabili per l'accesso alla laurea magistrale.
Siamo soddisfatti della scelta effettuata e dei risultati ottenuti: in questi anni la maggioranza degli studenti ha conseguito la laurea in Scienze dell'Architettura nei tre anni previsti e ha continuato il suo percorso nella laurea magistrale.
Attualmente al Corso di Laurea magistrale sono iscritti circa 300 studenti. I corsi sono organizzati in conformità alla Direttiva europea 85/384/CEE concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati e altri titoli del settore dell'Architettura.
Nell'anno accademico 2016/2017 il corpo docente è composto da 31 docenti dipendenti dell'Università degli Studi di Parma e da 12 docenti a contratto, provenienti da vari settori del mondo professionale: liberi professionisti, dirigenti delle amministrazioni pubbliche, studiosi di alta formazione, dando luogo ad una speciale interazione tra mondo del lavoro ed accademia. Tale qualità è testimoniata dal ruolo dei tirocini e stage, obbligatori per i due corsi di laurea, che sono attuati grazie ad un rapporto di collaborazione con circa un migliaio di enti pubblici e soggetti privati, in larga parte studi professionali, convenzionati con l'Ateneo.
I corsi si svolgono all'interno del Campus universitario di Via Langhirano denominato Parco Area delle Scienze, polo scientifico-tecnologico dell'Università di Parma. Il Campus, immerso in un'area verde di settantasette ettari alle porte della città, è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria e dal centro storico; in esso sono comprese anche le più moderne e attrezzate strutture del Centro universitario sportivo (piscina, campi da tennis, calcio, golf, atletica, basket, pallavolo, calcetto).
Le attività didattiche possono assumere tutte le forme previste dalla normativa vigente e altre in attuazione della sperimentazione didattica. La didattica si articola in insegnamenti teorici con esercitazioni pratiche, laboratori, tirocinio. I laboratori, prevalentemente di indirizzo progettuale e, solitamente, della durata di 120 ore, vedono la partecipazione di più discipline dalle quali emerge un'unica valutazione conclusiva. Mentre il primo anno di corso avrà esclusivamente la forma laboratoriale nelle materie della progettazione architettonica, dell'urbanistica, del restauro, delle costruzioni e della rappresentazione esecutiva, il secondo anno sarà composto, ad esclusione del laboratorio di sintesi finale, da corsi monodisciplinari sugli aspetti più professionalizzanti, quali le tecnologie innovative per l'architettura e l'ambiente, la legislazione urbanistica ed edilizia, la valutazione economica di piani e progetti.
Le attività didattiche pratiche o di laboratorio, facenti parte dei singoli insegnamenti, oltre che quelle di tirocinio, potranno essere svolte presso qualificati enti pubblici e privati con i quali l'Università abbia stipulato apposite convenzioni. Ogni anno di corso è articolato in due periodi di attività didattica (solitamente della durata di tredici settimane ciascuno e definiti semestri) separati da periodi esclusivamente dedicati allo svolgimento degli esami. La frequenza ai corsi è un diritto/dovere degli studenti. Gli studenti ottengono automaticamente l'attestazione di frequenza al termine del periodo nel quale l'insegnamento previsto nel loro piano degli studi è stato impartito, ad eccezione dei corsi denominati laboratorio. Nei laboratori, infatti, la frequenza alle lezioni è obbligatoria: può sostenere l'esame lo studente che abbia frequentato almeno il 70% delle ore di lezione.