LABORATORIO DI URBANISTICA

Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il Laboratorio si propone di fornire strumenti teorici e pratici per l'analisi critica e la progettazione delle trasformazioni urbane e territoriali. Il Laboratorio ha l'ambizione di costituire una prima riflessione sui caratteri del progetto urbanistico in quanto strumento pertinente per assicurare il rinnovo e la rigenerazione della città contemporanea.
I contenuti del corso combinano l'esplorazione e l'esame del funzionamento degli strumenti tecnico-normativi con l'esplorazione progettuale e l'applicazione diretta ad alcuni contesti rilevanti.
Il Laboratorio intende assicurare all'allievo l'apprendimento di conoscenze avanzate riguardo ai principali metodi di pianificazione urbanistica e l'acquisizione della consapevolezza tecnica per l'impostazione del progetto urbano e territoriale.
(CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENDERE - COMPETENZE -AUTONOMIA DI GIUDIZIO)
Tali abilità dovrebbero essere suffragate da una adeguata capacità di governare la prefigurazione dell'esito spaziale delle proposte di intervento, nonché dalla padronanza dell'esposizione degli argomenti e dei presupposti che legittimano le scelte di intervento.
Le informazioni assunte, specie l’analisi del caso studio, consentiranno allo studente di sviluppare specifiche capacità di comunicazione e di ulteriore apprendimento sui temi del rapporto piano urbanistico – progetto architettonico.
(CAPACITÀ COMUNICATIVE - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO).

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Sono trattati i seguenti principali temi e argomenti generali, ognuno dei quali si articola in un gruppo ordinato di lezioni:
INTRODUZIONE ALLA PROGETTAZIONE URBANISTICA
Definizioni secondo diverse linee interpretative e angolazioni disciplinari. L'apporto di materie specialistiche: la geografia e l'economia urbana, la sociologia, la storia urbana, l'urbanistica 'disciplinare'. I caratteri, i moventi economici, la morfologia, l'organizzazione, la pianificazione dello sviluppo urbano contemporaneo. La geografia e l'economia dello spazio urbano, il sistema infrastrutturale, la produzione, la residenza, le attività commerciali, direzionali, di servizio. Gli ambiti e i contenuti delle discipline urbanistiche, ovvero della progettazione urbanistica, della pianificazione territoriale, dell'urbanistica, della geografia urbana, della pianificazione economica;
L'ORGANIZZAZIONE DELLA CITTÀ
L'organizzazione della città. Specializzazione funzionale e zoning. Settori e unità urbanistiche. La qualificazione dello spazio pubblico e il progetto di unità urbanistiche. Funzioni commerciali e animazione urbana. Sinergie e conflitti. Centri commerciali periferici e insediamenti urbani.
Teorie della progettazione urbanistica:
relazioni tra progettazione urbanistica e la tutela e la valorizzazione del paesaggio, delle strutture agrarie e degli insediamenti rurali tradizionali. Il progetto del verde urbano.
TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE URBANISTICA.
Nel quadro del tema del progetto urbano sono svolti i seguenti argomenti più specifici:
- Il progetto contestualizzato di parti di città: la conservazione, il recupero e la riconversione dei quartieri storici, il progetto di quartieri residenziali autosufficienti, il progetto di nuovi insediamenti produttivi e di nuove infrastrutture.
- le relazioni tra progettazione urbanistica e la tutela e la valorizzazione del paesaggio, delle strutture agrarie e degli insediamenti rurali tradizionali.
- le strutture della mobilità e progetto urbanistico. Pratica della progettazione degli spazi pubblici. Classificazione funzionale della viabilità. Caratteri e dimensioni della viabilità. Trasporti pubblici e viabilità urbana.

Programma esteso

Vedi nei moduli.

Bibliografia

DEFINIZIONI E QUESTIONI INTRODUTTIVE
- Paul Claval, LA LOGIQUE DES VILLES, ESSAI D'URBANOLOGIE, Litec, Paris 1981
- Paolo Ventura (editor), THE FUTURE OF THE CITY, proceedings of the First International Cost Conference held in Florence on 2-3/11/1998, OPOCE, Bruxelles, 2001, pp. 192, ISBN 92-829-0520-9
- ENCICLOPEDIA DELL'ARCHITETTURA GARZANTI, Garzanti editore SpA, 1996 ad vocem: urbanistica , p. 901
- Robert Cowan, THE DICTIONARY OF URBANISM, Streetwise Press, Tisbury, UK, 2005
- AA.VV., L'Atlas des Utopies, suppl. Le Monde hors-série - Sociéte éditrice du Monde SA, Paris 2012
TEORIE DELL'URBANISTICA E DELL'ARCHITETTURA
- F'ssel, Prof. Dr. Stephan (CUR.), BRAUN HOGENBERG CITIES OF THE WORLD, Historisches Museum Frankfurt, Taschen
- Peter Geoffrey Hall, CITIES OF TOMORROW: An Intellectual History of Urban Planning and Design in the Twentieth Century, 1998, III ed., Blackwell Publishers, ISBN: 0631232524
- AA.VV., I FUTURI DELLA CITT'. TESI A CONFRONTO, Franco Angeli, 1999
- AA.VV. (Bernd Evers et al.),
TEORIE DELL'ARCHITETTURA, Taschen, Koeln, 2003.
- Maria Cristina Gibelli (cur.) LA CONTRORIFORMA URBANISTICA. Critica al disegno di legge Principi in materia di governo e territorio (approvato dalla Camera dei Deputati il 28 Giugno 2005), Alinea Editrice, Firenze, 2005
- Paolo Ventura, Quale raccordo tra pianificazione urbanistica nazionale e regionale
http://www.architettilombardia.com/CM_Allegati_Web/C8DB201C8395461496AEB...
MANUALI
- Raymond Unwin, TOWN PLANNING IN PRACTICE, 1909, ed. it. LA PRATICA DELLA PROGETTAZIONE URBANA, il Saggiatore 1971 e 1995.
- Kevin Lynch, A THEORY OF GOOD CITY FORM, The MIT Press, Cambridge, Massachussetts, 1981, ed. it. PROGETTARE LA CITT'. LA QUALIT' DELLA FORMA URBANA, Gruppo editoriale Fabbri, Bompagni, Sonzogno, Etas SpA ,
- Jean Castex, Jean Charles Depaule, Philippe Panerai, FORMES URBAINES: DE L'ILOT A LA BARRE, Paris, Dunod 1980, trad. it. Philippe Panerai, L'ISOLATO URBANO, CLUP, Milano 1981
- David Mangin, Philippe Panerai, PROJET URBAIN, 'ditions Parenthèses, Marseille, 1999
- Augusto Mercandino, URBANISTICA TECNICA, Manuale per le indagini, le proiezioni, la diagnosi e il progetto, Il Sole 24 ore, 2001, Milano ISBN 88-324-4345-7.
- Paolo Colarossi Anton Pietro Latini (cur.), LA PROGETTAZIONE URBANA. PRINCIPI E STORIE, Il Sole 24ORE SpA, Milano, 2007, ISBN 13 978-88-324-6842-7, 3voll.
LE CITTA' NUOVE
- Pierre Merlin, LES VILLES NOUVELLES. URBANISME REGIONAL ET AMENAGEMENT, Presses Universitaires de France, 1969, trad. it. LE CITTA' NUOVE, Laterza, Bari 1971.
- Claude Chaline, LES VILLES NOUVELLES DANS LE MONDE, Presses Universitaires de France, Paris, 1985.
TEMI E STRUMENTI DI PROGETTAZIONE URBANISTICA
- Institute of Transportation Engineers, RESIDENTIAL STREET DESIGN AND TRAFFIC CONTROL, Prentice Hall, Englewood Cliffs, New Jersey (USA) 1989, ed. it. Gian Paolo Corda (cur.), DISEGNO DI STRADE URBANE E CONTROLLO DEL TRAFFICO, Hoepli, Milano 1993.
- Gian Franco Di Pietro, UN PROGETTO PER FIRENZE, Ponte alle Grazie, Firenze 1990.
- Dominique Gauzin-M'ller, L'ARCHITECTURE 'COLOGIQUE, Le Moniteur, Paris capitolo: Urbanisme et développement durable.
- Paolo Ventura, CITTA' E STAZIONE FERROVIARIA, Firenze University Press, II ed. Edifir, 2005, ISBN 88-7970-216-5, pp. 112 con scritto introduttivo di Antonio Acuto
- Pietro Giorgieri, Paolo Ventura, STRADA STRADE, Edifir, Firenze, 2007, con introduzione di Gian Franco Di Pietro.

Si veda anche il sito: www.urbanistica.unipr.it

Metodi didattici

Gli argomenti del corso sono sviluppati tramite:
- lezioni frontali introduttive dei vari argomenti del corso;
- esercitazioni relative ai contenuti delle lezioni;
- esercitazioni monografiche;
- lezioni di approfondimento;
- discussione pubblica dei progetti presentati dagli studenti e coordinamento della loro applicazione progettuale.
Sono previsti seminari con docenti esterni provenienti da altre università, nonché incontri e scambi con le altre sezioni del Laboratorio di Urbanistica dell'Università degli Studi di Parma.

Modalità verifica apprendimento

I risultati dell'apprendimento saranno verificati nella prova di esame mediante un colloquio individuale sui contenuti delle lezioni del Laboratorio e delle applicazioni analitiche e progettuali svolte dagli allievi.
Tali applicazioni consistono nella elaborazione di un progetto di un nuovo insediamento o di rigenerazione di un insediamento esistente con dettagli delle tipologie edilizie, dello spazio pubblico, della rete verde e della viabilità.
L'applicazione progettuale, svolta solitamente in gruppi di lavoro, avrà una valutazione specifica a conclusione dell'attività del laboratorio. Sono previsti dei momenti di verifica individuale intermedia riguardanti l'apprendimento di cognizioni generali propedeutiche alla redazione del progetto finale.
La valutazione finale sarà data dalla composizione, opportunamente pesata, delle valutazioni parziali ottenute nelle attività di gruppo (indagini iniziali, attività progettuale) e individuali (colloquio finale, verifiche intermedie).
Al colloquio d'esame finale la commissione sarà composta da tutti i docenti del laboratorio.

Altre informazioni