LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA IV

Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il tipo complesso può essere assunto all’interno della casistica storica e delle nuove esigenze funzionali del contesto contemporaneo, secondo una necessità di dotazione riscontrabile dall’analisi del fabbisogno urbano e dalle strategie alternative che possono derivarne. Tali caratteristiche rappresentano gli obiettivi in termini di conoscenze e capacità di comprendere (Descrittori di Dublino 1), di competenze (Descrittore di Dublino 2) che lo studente acquisirà attraverso la frequenza e l'applicazione al laboratorio. L'insegnamento ha anche come ulteriore obiettivo il conseguimento di una primissima autonomia di giudizio critico (Descrittore di Dublino 3) nonchè l'acquisizione di abilità necessarie alla comunicazione del progetto (Descrittore di Dublino 4).

Contenuti dell'insegnamento

L’esperienza compositiva e progettuale della laurea specialistica prevede un’esperienza incentrata sulla tipologia complessa per caratteristiche funzionali, dimensionali, di ruolo urbano e rilevanza paesaggistica. Approfondimento delle interrelazioni spaziali, strutturali, impiantistiche. Oltre all’applicazione compositivo-progettuale, il laboratorio presenterà preliminarmente una casistica generale al tema prescelto, riguardante lo sviluppo progettuale di temi complessi. L’anamnesi del tema e le sue implicazioni sul piano fruitivo e rappresentativo. Condizioni di fattibilità. Analisi ed interpretazione per analogia.

Bibliografia

Bibliografia generale di riferimento: Le Corbusier 1887-1965, Milano 1993; AA.VV. Lezioni di progettazione, Milano 1988; ……………………….. Ulteriori indicazioni bibliografiche mirate verranno fornite rispetto ai temi specifici affrontati.

Metodi didattici

Il laboratorio è inteso come luogo dell'operare singolare e collettivo in cui si progetta, secondo una metodologia di scambio dialettico tra docente e discente, singolarmente o in piccoli gruppi (max 2/3 studenti). Nella prima fase, quella di raccolta delle conoscenze e analisi istruttoria, verranno indicate allo studente ricerche bibliografiche o archivistiche. L'insegnamento si avvale di lezioni teoriche frontali (del corso di Composizione architettonica II e Caratteri tipologici degli edifici), seminari e attività laboratoriali sul progetto di architettura. Nelle diverse fasi verranno discusse le problematiche generali sia teoriche che pratiche affrontate nel progetto dallo studente, il quale avrà la possibilità di sperimentare, sotto la guida del docente maieuta, soluzioni autonome.

Modalità verifica apprendimento

La modalità di verifica dell'apprendimento finale è svolta in maniera seminariale e coordinata con altri laboratori di progettazione. L'allievo è tenuto all'esposizione, del progetto svolto e del suo percorso, alla commissione d'esame composta da professori dell'area della progettazione architettonica, dimostrando così conoscenze e competenze acquisite ed i loro eventuali collegamenti (Descrittori di Dublino 1 e 2) oltre che alle abilità comunicative maturate (Descrittori di Dublino 4). Oltre alla modalità di verifica finale sono previsti 2/3 momenti di verifica intermedia dell'apprendimento, svolti in forma seminariale ristretta all'interno del singolo laboratorio. La valutazione dello studente avviene tenendo conto sia del risultato finale che dell'applicazione nelle diverse fasi del progetto. Il progetto di architettura, secondo il principio che esso è il risultato di una complessa fusione tra insegnamento teorico e sperimentazione pratica, diviene elemento di valutazione generale all'interno del quale eventualmente individuare gli apporti singolari. La valutazione è sufficiente se il progetto dimostra una capacità acquisita di affrontare il tema, in termini di approccio ma anche in termini di rappresentazione grafica e di presentazione verbale. Sono decisori della valutazione i due docenti titolari dei corsi componenti il laboratorio.