LABORATORIO DI SINTESI FINALE IN COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale

Obiettivi formativi

Al termine del Laboratorio ci si attende che lo studente sia in grado di:
- conoscere il processo progettuale contestuale con particolare riferimento ai temi descritti nel campo Contenuti)
- analizzare e comprendere il progetto di architettura nel suo suddividersi in aspetti della tipologia, della figurazione, del ruolo urbano dell’architettura in particolare nell’esperienza della città italiana e europea (1° descrittore di Dublino);
- applicare le competenze
acquisite nell’ambito del progetto di architettura in riferimento ai Contenuti (2° descrittore di Dublino);
- acquisire una necessaria ed indispensabile autonomia di giudizio critico (o autocritico) sul progetto di architettura declinato rispetto ai temi specifici descritti nei Contenuti (3° descrittore di Dublino);
- potenziare la capacità comunicativa nell’ambito del progetto di architettura e di città in particolare rispetto alle indicazioni descritte nei Contenuti (4°, 5° descrittore di Dublino).

Contenuti dell'insegnamento

Il progetto di architettura è la sintesi delle diverse conoscenze applicate ed agisce mediante la traduzione delle necessità (funzionali, sociali, storiche, ma anche strutturali, linguistiche, poetiche, eccetera) in Architettura. Il Laboratorio è il luogo in cui operare dialetticamente studente-docente e studente-studente la sintesi di tutte le conoscenze già acquisite o in corso di acquisizione.
Il Laboratorio di Sintesi Finale in Composizione architettonica e urbana è composto dai seguenti corsi:
- Composizione architettonica e urbana I (3 CFU);
- Composizione architettonica e urbana II (1 CFU);
- Architettura di grandi complessi ed opere infrastrutturali (1 CFU);
- Analisi della morfologia urbana e della tipologia edilizia (X CFU).
I suddetti corsi fanno confluire i loro insegnamenti nel progetto finale.

Nel laboratorio di Sintesi l’esperienza integrata del comporre e del progettare si caratterizza attraverso una processualità sperimentale e di ricerca, dove si coinvolgono le esperienze precedentemente svolte riguardanti gli aspetti della tipologia, della figurazione, del ruolo urbano dell’architettura. A questi si aggiungono le determinazioni tecniche di fattibilità che investono la funzionalità e i suoi attori nonché le componenti tecnologiche, impiantistiche, costruttive dell’opera.

Il tema prescelto presenterà condizioni di complessità, articolazione e ruolo urbano corrispondenti alle finalità formative incentrate sulla potenzialità degli aspetti innovativi e di sperimentazione. In questo senso il tema del laboratorio potrà essere progressivamente assunto quale tema di laurea, dove si richiede un’originalità interpretativa del progetto elaborato.

La modalità dell’approccio progettuale e la ricerca secondo apporti originali contemplano uno sviluppo articolato del progetto su più scale, con definizione di dettaglio esecutivo di alcune parti dello stesso. Il laboratorio è concepito come seminario permanente in grado di recepire contributi diversificati ma convergenti sul tema da parte dei docenti del coordinamento e di esperti esterni, tesi a sviscerare aspetti problematici, oltre che di risoluzione tecnica, nell’interpretazione del tema. Il lavoro sarà di tipo collettivo, nella logica del gruppo di progettazione, all’interno del quale si sviluppa l’attività individuale e per piccoli gruppi deputata alla progettazione di dettaglio di parti del progetto complessivo.

Rapporti disciplinari:
teorie del progetto, analisi critica dei bisogni, tecniche applicate di costruzione, tecnologica ed impiantistica, tecniche avanzate di rappresentazione del progetto, quadro della fattibilità.

Bibliografia

A. Rossi, Autobiografia scientifica, Parma 1990;

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte privilegiando modalità di apprendimento attivo alternate a lezioni, studio di casi e seminari di approfondimento. Durante lo studio di casi (in generale autori e/o progetti di architettura contemporanea) sarà privilegiato il confronto con lo studente, sui temi della progettazione architettonica, anche al fine di far emergere le preconoscenze sui temi in oggetto da parte degli studenti.
Nel corso verranno invece attivati cicli di apprendimento esperienziale in cui gli studenti saranno tenuti ad applicare le conoscenze attraverso una riscrittura di un progetto di architettura.

Modalità verifica apprendimento

Il Laboratorio, prevede la verifica dell’apprendimento attraverso la valutazione del progetto inteso come sintesi delle conoscenze e della capacità dello studente di applicarle. Eventuali altre esercitazioni e/o approfondimenti (Ex-Tempore/ricerca/studio di casi) saranno valutate nel corso dell’anno.
La prova finale orale è costituita da un colloquio individuale attraverso il quale si verificheranno la conoscenza e la capacità di comprensione critica dell’architettura costruita (1° descrittore di Dublino) in relazione al progetto. Nel colloquio saranno verificate anche le capacità comunicative e di apprendimento/ragionamento, la chiarezza dell’esposizione e l’utilizzo della terminologia specifica della disciplina (4°,
5° descrittore di Dublino). La capacità di applicazione delle conoscenze sarà verificata attraverso gli elaborati di progetto.
Durante la prova finale, nel caso di progettazione/esercitazione di gruppo, è necessario che ogni membro del gruppo padroneggi tutta l’esercitazione nella sua completezza nonché espliciti le parti che ha curato personalmente.
Il Laboratorio ha un'unica modalità di verifica dell’apprendimento attraverso il progetto finale, ossia non sono previste modalità di verifica dell’apprendimento per i singoli corsi di cui è composto il Laboratorio.