NANOTECNOLOGIE E SISTEMI EVOLUTI PER L'ARCHITETTURA

Crediti: 
4
Settore scientifico disciplinare: 
TECNOLOGIA DELL'ARCHITETTURA (ICAR/12)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti teorici del corso.
Saper analizzare, in futuro, progetti e soluzioni tecnologiche con contenuti affini ai temi trattati durante il corso.
Saper valutare e saper scegliere in modo critico nella pratica di progettista le soluzioni tecnologiche illustrate durante il corso.
Saper affrontare nella pratica di progettista gli aspetti basilari della progettazione e delle soluzione tecnologiche esplicitate durante il corso.
Saper comunicare ed esplicitare i contenuti teorici del corso ed i casi applicativi.

Prerequisiti

E’ vivamente consigliato agli studenti di aver già partecipato al corso e di aver già sostenuto l’esame di “Tecnologie innovative e sostenibili per l’architettura” previsti dal piano di studi al primo semestre del secondo anno del C.D.L. Magistrale.
Sono necessarie le conoscenze di Fisica Tecnica e dei corsi ICAR/12 previsti dal piano di studi nel corso di Laurea Triennale.

Contenuti dell'insegnamento

PARTE 1:

MATERIALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO ED INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, NANOTECNOLOGIE

- Cenni alla sostenibilità dei materiali da costruzioni, approfondimento sulle soluzioni delle nanotecnologie.
- Conduttività termica dei materiali da costruzione, vantaggi e prestazioni delle nanotecnologie.

MATERIALI
- Materiali a cambiamento di fase
- Pannelli in materiale a cambiamento di fase e sistemi di facciata.
- Materiali plastici per la conversione fotovoltaica dell’energia solare
- Polimeri a memoria di forma
- Calcestruzzi tecnologici. Nanotecnologie per la riparazione del cemento armato
- Cemento e prodotti mangia-smog
- Materiali isolanti trasparenti
- Innovazioni nanotecnologiche

TECNICHE COSTRUTTIVE ARCHITETTURA TERMICA

- Cenni alla progettazione termica degli edifici: le innovazioni tecnologiche
- Pareti autoraffrescanti
- Facciate nanotecnologiche

LE NUOVE TECNOLOGIE DEL SOLARE

- Celle solari flessibili
- Pellicole olografiche
- Tecnologia solare termodinamica
- Globi solari

IL SISTEMA COSTRUTTIVO IN LEGNO

- Tipologie dei sistemi costruttivi: X-LAM e sistemi composti legno acciaio.
- Case in legno: resistenza sismica, prefabbricazione, benessere indoor e sostenibilità ambientale
- Metodi costruttivi
- Dilatazioni e movimenti delle strutture in legno: tecnologie costruttive, giunti di dilatazione
- Serramenti ed impianti dell’architettura in legno.
- Casi emblematici di riferimento:
• Woodcube, Architekturagentur,
Amburgo 2012-2013
• Energy Box,
Pierluigi Bonomo,
L’Aquila 2012-2013

PARTE 2:

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO – PROGETTI ESEMPLARI
EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE

- Bud Clark Commons - Holst Architecture
- Sustainability Treehouse – Mithun, BNIM
- Logements – Vous étes ici
- Bahrain Wordl Trade Center– Atkins Architects
- Wanke Center in Shenzen, China – Steven Holl
- Solarsiedlung in Freiburg, Deutchland - quartiere
- SIEEB di Pechino – Mario Cucinella Architects
- Telefonica’s District C – Rafael de La Hoz Castsnys
- Solar Factory in Brusnswick – Banz + Riecks BDA
- Casa Capriata – Carlo Mollino
- Turbulence House – Steven Holl
- Academy in Herne – Jourda Architectes
- Rotating Tower – David Fisher
- Villa Gandini- Carlo Ponzini
- Eco-House - 3XNIELSEN
- Conference and Exhibition Building – Herzog + Partner
- Water Cube a Pechino – PTW Architects

RISTRUTTURAZIONI/RETROFIT/RICONVERSIONE
- Bushwick Inlet Park - Kiss + Cathcart, Architects
- Edith Green Federal Building - SERA Architects
- Wayne N. Aspinall Federal Building - Westlake Reed Leskosky Burnley Living Roof - Studio Hassel
- Reichstag di Berlino – Norman Foster and Partners
- Ex- Post di Bolzano – Micheal Tribus
- Palazzo Galli – Carlo Ponzini
- Nuovo Ospedale Meyer - CSPE
- Val d’en Joan Park – Enric Battle e Joan Roig
- Accademia delle Scienze – Renzo Piano

Le nuove proposte dell’architettura
- Atika – VELUX Italia, RomaEnergia
- Energy Low Room – Renata Giacomini

SEMINARIO

Si propone inoltre ad integrazione del corso di tre seminari per l’approfondimento del tema della progettazione interattiva con partecipazione degli studenti facoltativa, che verranno concordati con il Consiglio di Dipartimento.

Bibliografia

Carlo Ponzini,
Progettazione energetica. Strumenti, soluzioni tecniche e progettuali, Maggioli Editore, 2017.

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte tramite lezioni frontali, alternate a lezioni di stampo euristico socratico durante le quali sarà privilegiato il confronto dialogico con l’aula, in particolare per far emergere eventuali temi in oggetto da parte dei formandi.

Le lezioni comprendono una prima parte di lezioni teoriche ed una seconda parte di approfondimento dello studio di casi emblematici, durante la quale verrà illustrata l’integrazione tra componente tecnologica d’involucro e la componente impiantistica per ciascuno di essi.

Si prevede di dedicare alcune ore del corso a seminari di approfondimento, durante il quale la lezione sarà sviluppata da esperti in materia.

Fa parte del corso la partecipazione, anche se facoltativa, al seminario “Progettazione Interattiva/Dispositivo degli schermi” coordinato dal prof. Raimondo Masu.

Esercitazione o pratica guidata: si prevede di organizzare un’esecitazione pratica, che gli studenti eseguiranno tramite questionari e/o project work, con applicazione dei concetti teorici illustrati durante il corso.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione sommativa degli apprendimenti prevede due momenti:
1) una prova scritta semistrutturata a dieci domande aperte. Durante la prova scritta viene verificata la conoscenza dei contenuti teorici del corso.
La durata della prova scritta è pari a 2 ore. La prova scritta è valutata con scala 0-30. La lode viene assegnata
nel caso del raggiungimento del massimo punteggio su ogni item a cui si aggiunga la padronanza del lessico
disciplinare.
2) una prova orale consistente in una discussione critica sul project work assegnato. Il lavoro va presentato in modalità cartacea il giorno dell'appello in cui si intende sostenere la prova orale. La ricerca in
gruppo va discussa in gruppo. La prova orale è valutata con scala 0-30.
Per ottenere il voto finale è necessario procedere alla media aritmetica dei voti delle due prove (entrambi in
trentesimi).
Il voto della prova orale viene comunicato immediatamente al termine della prova stessa; il voto della prova scritta viene comunicato nell’arco delle tre settimane successive alla prova, tramite pubblicazione su portale dedicato dell’Università di Parma.
Si ricorda che l'iscrizione on line all'appello è OBBLIGATORIA sia nel caso di prova scritta sia nel caso di prova
orale.