LEGISLAZIONE URBANISTICA E DELLE OPERE PUBBLICHE

Docenti: 
SOLLINI MATTEO
Crediti: 
4
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
SOLLINI MATTEO
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di apprendimento:
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una preparazione
specifica in tema di pianificazione urbanistica e disciplina dei contratti
pubblici, e ciò anche a seguito dell’esame di casi pratici
Lo studente maturerà, inoltre, le conoscenze e competenze di base della
disciplina di riferimento, per affrontare, in futuro, un approfondimento e
una valutazione autonoma di tali aspetti, certamente necessari per lo
svolgimento della professione, sia in forma libera, che alle dipendenze di
una pubblica amministrazione.
Competenze:
Alla fine del percorso di studio, lo studente avrà appreso i procedimenti
per la formazione degli strumenti urbanistici, per la localizzazione delle
opere pubbliche, e per la partecipazione a procedure di evidenza
pubblica (gare pubbliche), nonché le norme che li disciplinano. Lo
studente sarà, dunque, in grado, di istruire, in autonomia, i principali
adempimenti connessi a tali procedimenti, ora consistenti,
principalmente, nella compilazione di formulari unici predisposti sia a
livello nazionale, che regionale.
Capacità comunicative:
Al superamento dell’esame lo studente dovrà avere maturato una
sufficiente proprietà di linguaggio, quanto meno per quanto attiene alla
terminologia tecnico-giuridica specifica dell’insegnamento.

Prerequisiti

buona padronanza della lingua italiana

Contenuti dell'insegnamento

- Profili costituzionali e principi generali del diritto amministrativo (fonti
del diritto);
- Pianificazione urbanistica: aspetti generali;
- Pianificazione urbanistica generale operativa: piano regolatore generale
e programma di fabbricazione;
- Pianificazione urbanistica attuativa ordinaria: piani particolareggiati,
PEEP e piani di lottizzazione
- La rigenerazione urbana: contenuti e obiettivi, con particolare
riferimento alla L.R. Emilia Romagna n. 24/2017
- Il regime di localizzazione delle opere pubbliche;
- I Contratti pubblici: introduzione, definizioni (in particolare, la nozione di
Organismo di diritto pubblico), disciplina applicabile e principi generali
- Le fasi tipiche delle procedure di affidamento
- I requisiti (e l’eventuale qualificazione) dei partecipanti alle procedure di
evidenza pubblica
- Le procedure per la selezione del contraente privato – sintesi
complessiva
- I criteri di selezione delle offerte e i criteri di individuazione e di verifica
delle offerte anormalmente basse
- Un caso particolare: i servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
- I concorsi di progettazione e i concorsi di idee

Bibliografia

Per la parte di modulo didattico relativa alla pianificazione urbanistica: G.
PAGLIARI, Manuale di diritto urbanistico, Milano, Giuffrè Francis Lefebvre,
2019 (ISBN 9788828815792), limitatamente asi seguenti capitoli: Parte
Prima (tutta); Parte Seconda (Capp.
I,II,IV,V,VI,VII,VIII,X,XI,XII,XIV,XVI,XVII,XVIII,XIX).
Per la parte di modulo didattico relativa alle opere pubbliche, sarà resa
disponibile sul portale Elly una breve sintesi elaborata dal docente.

Metodi didattici

Il corso si articola in una serie di lezioni frontali di apprendimento attivo
(in aula, in presenza), nel corso delle quali sarà sempre riservato uno
spazio dialogico con l'aula. In corrispondenza di ogni tema affrontato,
saranno forniti numerosi esempi di applicazione pratica dei singoli istituti
giuridici. Tutta la normativa citata o analizzata in aula verrà resa
disponibile in corrispondenza delle singole lezioni e costituirà parte
integrante del programma di apprendimento e di esame. Qualora, a
causa del perdurare dell'emergenza sanitaria da Covid-19, fosse
necessario svolgere le lezioni a distanza, si procederà in modalità
sincrona, mediante applicativo Teams, previa adeguata comunicazione
agli studenti

Modalità verifica apprendimento

La verifica della preparazione consiste in una prova scritta (test), ed in
una eventuale prova orale facoltativa, da tenersi nello stesso giorno di
somministrazione del test scritto, ed immediatamente dopo la sua
correzione ad opera del docente.
L'esame consiste in un test scritto, della durata di 40 minuti, composto di
11 quesiti, di cui 10 a risposta chiusa, ed uno a risposta aperta.
Ogni quesito a risposta chiusa presenta tre possibili risposte, di cui solo
una esatta.
Il punteggio massimo conseguibile con il superamento del test è pari a
27/30.
Il test si compone di n. 2 quesiti a risposta chiusa, ciascuno del valore di
1 punto, di n. 3 quesiti a risposta chiusa, ciascuno del valore di 2 punti, e
di n. 5 quesiti a risposta chiusa, ciascuno del valore di 3 punti.
Il quesito a risposta aperta ha un valore di 4 punti. La valutazione della
risposta fornita al quesito a risposta aperta - da 0 a 4 punti - è fondata
sulla verifica della padronanza della lingua italiana e del lessico tecnico
della disciplina, nonchè sulla completezza, pertinenza e coerenza della
risposta, rispetto all'oggetto del quesito.
In caso di superamento positivo del test, ossia con il conseguimento di
una votazione pari ad almeno 18/30 (sufficienza), lo studente ha la
facoltà di accettare o rifiutare il voto.
In caso di accettazione semplice, si procederà alla successiva
verbalizzazione in forma telematica.
In caso di accettazione del voto conseguito all'esito della prova scritta,
ma con richiesta di integrazione orale, lo studente si sottopone
immediatamente alla prova orale integrativa, consistente nella
somministrazione di un'unica domanda, per la quale il massimo
punteggio attribuibile è pari a 3/30 (oltre eventuale lode, conseguibile
laddove lo studente dimostri, in particolare, una notevole padronanza del
lessico tecnico, oltreché la capacità di istituire, in forma autonoma,
collegamenti dinamici tra diversi argomenti). La domanda somministrata
nella prova orale facoltativa non consiste nella mera richiesta di
chiarimenti o precisazioni alle risposte rese nella prova scritta, sibbene
nella proposizione allo studente di un quesito su argomento d'esame non
ricompreso nel test scritto.
In caso di integrazione orale, il voto di partenza è costituito da quello
conseguito all'esito della prova scritta, che rappresenta una base
intangibile.
In caso di rifiuto del voto conseguito all'esito della prova scritta, lo
studente potrà ripresentarsi al successivo appello, previa adeguata
preparazione.
Nel corso delle prove somministrate (test obbligatorio ed eventuale
colloquio orale facoltativo), lo studente sarà valutato, prioritariamente, in
relazione ai seguenti parametri:
a) adeguata capacità di esposizione linguistica (scritta e orale) dei
concetti, con buona padronanza del lessico tecnico-giuridico acquisito;
b) capacità di identificare e valorizzare le connessioni esistenti tra i
diversi istituti giuridici, fornendo dimostrazione di una preparazione
coerente e sistematica, che non si sviluppi come mera sommatoria di
macro-argomenti apparentemente indipendenti;
c) adeguata capacità di ragionamento, che prescinda dalla formale
acquisizione ed acritica ripetizione di dati normativi puramente letterali.
Qualora, a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria da Covid-19,
fosse necessario integrare lo svolgimento degli esami di profitto con la
modalità a distanza, il test scritto verrà sostituito da un colloquio orale
con applicativo Teams, mediante somministrazione di n. 4 quesiti, il
primo dei quali - avente sempre ad oggetto il sistema delle fonti del
diritto - rivestirà carattere pregiudiziale, nel senso che l'errata od omessa
risposta a detto quesito non consentirà la prosecuzione della prova orale.