LP4 LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA PER LA CITTA' SOSTENIBILE + WORKSHOP

Crediti: 
23
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Anno di corso: 
1
Lingua di insegnamento: 

Italiano

L'insegnamento è suddiviso nei seguenti moduli didattici: 

Obiettivi formativi

Alla fine dell'esperienza di apprendimento ogni studente dovrà aver acquisito gli strumenti e le conoscenze di base della morfologia urbana, della progettazione urbana sostenibile e della configurazione dello spazio pubblico. Dovrà essere in grado di connettere criticamente queste abilità l'una con l'altra al fine di controllare l'esperienza di progettazione in modo completo e consapevole.

Contenuti dell'insegnamento

Il progetto di architettura è la sintesi delle diverse conoscenze applicate ed agisce mediante la traduzione delle necessità (funzionali, sociali, storiche, ma anche strutturali, linguistiche, poetiche) in Architettura.
Il Laboratorio di Progettazione architettonica IV è composto in prevalenza da discipline progettuali a ribadirne la centralità, Progettazione 4. Architettura per la rigenerazione (60 ore – 6 CFU) e Composizione 4. Forma e costruzione dell'architettura (60 ore – 6 CFU) e da importanti corsi integrativi quali: Tecnologie innovative per la progettazione Sostenibile (40 ore – 4 CFU), progetto di Strutture (40 ore – 4 CFU) e Impiantistica per l'edificio sostenibile (40 ore – 4 CFU).
Il tema del Corso è così il progetto della città compatta, Smart e sostenibile, in cui sono racchiuse tutte le scale della vita contemporanea. La morfologia urbana, come strumento operativo in grado di "leggere" l'ambiente e di "tradurlo" in una sintesi progettuale consapevole, è il tema principale dell'esperienza di apprendimento. Ad essa si aggiungono competenze nel campo della Sostenibilità e del disegno automatico, attraverso i più recenti software di modellazione e di Analisi Ambientale.

Programma esteso

L’apporto compositivo del laboratorio si concentra su vari livelli. Quelli alla scala dell’edificio, con tutte le implicazioni funzionali e dimensionali del caso, ma anche a quelli della morfologia urbana da cui discendono fattori condizionanti lo sviluppo del progetto stesso. All’interno di uno sviluppo processuale del progetto di natura inter-scalare, il dato compositivo si misura innanzitutto nella relazione tra parti urbane e parti architettoniche quali componenti che giocano la partita di una prossemica interpretata, preordinata e per molti aspetti gestita dal progetto anche nei suoi aspetti più indiretti e proiettati nella dimensione temporale di trasformazione di un luogo. Ovviamente in questo complesso sistema relazionale risulta fondamentale la comprensione del contesto architettonico e urbano in cui si opera, a partire dal dato storico, a maggior ragione nella condizione di un palinsesto consistente come nella tradizione italiana ed europea, dove la metodologia del progetto è di fatto intrinseca a quella di una conoscenza storica del divenire urbano inteso come un tutt’uno percepibile ed utilizzabile nella condizione contemporanea. In questo senso la valenza del recupero, del progettare sul progettato e costruire sul costruito, del tessuto urbano e delle componenti che lo caratterizzano, esula da una limitazione metodologica di intervento specialistico a favore di un’interpretazione che rimandi sempre e comunque agli strumenti della progettazione architettonica e urbana in senso generale. Particolare valenza in questa azione formativa all’interno del laboratorio è l’analisi del rapporto tipologia-morfologia quale categoria interpretativa in grado di misurare, nell’invarianza dei caratteri, le condizioni identitarie e di struttura costruita del luogo.

Bibliografia

M.Maretto, Il Progetto Urbano Sostenibile, 2020; WAM 2015. Barcelona, Sant Adrià de Besos Waterfront Regeneration Project; M.Maretto, Teaching Urban Morphology in a Sustainable Perspective, 2018; M.Maretto, Saverio Muratori. A Legacy in Urban design, 2015; M.Maretto, London Squares. A Study in Landscape, 2018; M.Maretto, From urban nodalities to urban fringe belts. The case-study of Krakow, 2018. ADDITIONAL LEARNING MATERIAL:
www.r-a-m.it

Metodi didattici

Il monitoraggio in classe dell'attività di progettazione svolta dagli studenti insieme a una serie di lezioni teoriche costituiscono gli strumenti di base dell'esperienza di apprendimento. Ad essi si aggiungono un "In-the-field" Workshop intensivo, della durata di una settimana, svolto sull'area di progetto ed una serie di esercitazioni necessarie a monitorare il lavoro degli studenti per tutta la durata del corso.
Sarà possibile fruire, qualora necessario, le lezioni anche a distanza in modalità sincrona (via Teams)

Modalità verifica apprendimento

Esposizione del progetto svolto durante l'anno accademico. La valutazione dello studente viene effettuata considerando sia il risultato finale dell'esperienza progettuale che la sua applicazione nelle diverse fasi del progetto. La valutazione è sufficiente se lo studente dimostra una capacità acquisita di affrontare e risolvere il tema progettuale in tutti i suoi aspetti, anche in termini di presentazione orale.
Qualora a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria fosse necessario integrare con la modalità a distanza lo svolgimento degli esami di profitto avverrà in modalità smart (via Teams)

Altre informazioni