MODELLAZIONE DIGITALE DELL'ARCHITETTURA

Docenti: 
Crediti: 
4
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DISEGNO (ICAR/17)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Anno di corso: 
1
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Attività formativa padre: 

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprendere
Il corso ha l’obiettivo di fornire la conoscenza degli strumenti e delle procedure per la rappresentazione grafica del progetto esecutivo attraverso i software BIM. Un utilizzo adeguato degli elementi architettonici parametrici proposti da tali modellatori consente infatti di realizzare, oltre a modelli tridimensionali da cui ricavare le consuete viste assonometriche, prospettiche e in sezione, alcuni elaborati utili ai fini della gestione del progetto, come gli elenchi degli elementi costruttivi ai fini del computo dei materiali e dei preventivi di costo.

Competenze
Il software BIM è un metodo innovativo che amplia le competenze progettuali, consentendo di creare modelli efficienti di edifici, utili a gestire e sviluppare tutte le fasi che caratterizzano il progetto: dalle fasi di ideazione fino a quelle di sviluppo dei vari livelli di approfondimento.
L'uso di uno strumento quale è il BIM permette infatti di passare dalla ideazione, allo sviluppo, alla rappresentazione, sino alla cantierizzazione del progetto senza dover attuare un processo di semplificazione riduttiva in fase esecutiva.

Autonomia di giudizio
Al superamento dell’esame lo studente deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente quali strumenti, tecniche e codici della rappresentazione sono i più idonei nella restituzione grafica del progetto esecutivo di architettura, realizzato a partire da un modellatore BIM.

Capacità comunicative
Gli studenti svilupperanno la capacità di descrivere e comunicare alle varie scale il luogo, lo spazio architettonico e le loro componenti, attraverso l’applicazione della conoscenza delle tecniche di rappresentazione inerenti la nuova strumentazione digitale avanzata del disegno in ambiente BIM.

Capacità di apprendimento
Le esercitazioni assegnate, espresse nei lavori finali richiesti, hanno lo scopo di consolidare lo studente nel corretto utilizzo dei metodi di rappresentazione e nell’utilizzo dei programmi più avanzati di disegno digitale in ambiente BIM; al termine delle lezioni e delle esercitazioni lo studente dovrebbe aver maturato le conoscenze e competenze della disciplina per affrontare un approfondimento ed un’applicazione autonoma di tali aspetti.

Prerequisiti

E’ utile avere conoscenze approfondite di disegno bidimensionale assistito (Autocad) e conoscenze base di modellazione tridimensionale con software generici.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso di Modellazione digitale dell’architettura (4 CFU) esplora le potenzialità di alcuni software grafici parametrici dedicati all'architettura (BIM), quali AllPlan, ArchiCad e Revit, ed analizza i codici e le convenzioni grafiche da utilizzare con questi strumenti nell’ambito della rappresentazione del progetto esecutivo.
In particolare, il corso mira a formare gli allievi sull'ampio e crescente panorama degli strumenti di modellazione BIM, fornendo il lessico di questa nuova forma di rappresentazione ed i metodi che stanno alla base della progettazione integrata ad essa riferibile. Vengono inoltre fornite indicazioni su come devono essere predisposti i modelli affinché ci sia la possibilità di scambiare correttamente i dati grafici e le informazioni con altre applicazioni specifiche.
Il corso prevede un ciclo di lezioni di teoria utili nel mettere subito in pratica ciò che viene illustrato come concetto e indicazione.
Argomenti:
- creazione e organizzazione di un progetto
- impostazione dei livelli standard
- creazione di pilastri, pareti, solai, scale, tetti, con attribuzione dei materiali
- modellazione solida e disegno 3d non parametrico
- elaborazione di grafici bidimensionali (piante, sezioni e prospetti)
- creazione di liste
- rendering e salvataggio immagini

Bibliografia

AA.VV., Grande atlante di architettura (13 voll.), Utet, Torino, 2002.
AA.VV., “Norme per il disegno tecnico”, UNI, Milano, 2005.
Marco Canciani, “I disegni di progetto. Costruzioni, tipi e analisi”, CittàStudi Edizioni, Novara, 2009
Luca Guerra, L’esecutivo architettonico 1.0 – Gli elaborati progettuali, LGArchitetti ed., 2010.
AA.VV., Autodesk Revit Architecture, Apogeo ed., 2011
Simona Lanzu – Luca Rovero, Il disegno architettonico esecutivo. Linee guida alla redazione degli elaborati grafici, EPC editore, 2012.

Metodi didattici

Il corso si svolgerà in aula mediante lezioni frontali durante le quali verranno discusse le problematiche generali connesse alla rappresentazione dell’architettura, attraverso la proiezione di presentazioni e tramite revisioni accurate degli elaborati.

Modalità verifica apprendimento

Durante lo svolgimento del corso è prevista una verifica intermedia, in data da definirsi, con la presentazione di un modello BIM realizzato con software BIM a scelta sull’architettura concordata con lo studente ad inizio anno.
La verifica finale dell'apprendimento degli argomenti trattati nel corso consiste nella discussione dei temi trattati durante le lezioni e nella valutazione degli elaborati grafici conclusivi prodotti dallo studente.
Lo studente dovrà inoltre dimostrare, tramite il colloquio d'esame, di aver appreso a livello generale i concetti del BIM (Building Information Modeling) e di saper modellare correttamente un edificio architettonico a livello definitivo con le piattaforme BIM utilizzate nel corso.
La valutazione delle tavole sarà espressa in relazione alla completezza, chiarezza ed originalità dei contenuti.
Redazione degli elaborati 50% così suddiviso
Esplicitazione degli aspetti teorici (conoscenza)
Applicazioni grafiche (competenza)
Scelta autonoma delle modalità di rappresentazione
(autonomia di giudizio)
Verifica orale 50% così suddiviso
Domande teoriche (conoscenza)
Applicazioni grafiche (competenza)
Proprietà di esposizione (capacità comunicativa)