PROGETTO DI RESTAURO

Docenti: 
Crediti: 
4
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2021/2022
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
RESTAURO (ICAR/19)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Anno di corso: 
2
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprendere:
Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito una visuale ampia e critica di metodi e tecniche per il restauro e la conservazione del patrimonio storico architettonico, nonché della sua valorizzazione, in relazione al dibattito culturale esistente.

Competenze:
Alla fine del percorso di studio lo studente dovrà aver sviluppato la capacità di identificare le principali criticità materico-strutturali e gli elementi di originalità e valore di un edificio storico e di sviluppare, sulla base di un giudizio critico derivante dalla fase di conoscenza dell’edificio, un progetto organico di restauro e conservazione, con particolare attenzione al possibile riuso del patrimonio.

Autonomia di giudizio:
Al superamento dell’esame lo studente avrà sviluppato la capacità di valutare criticamente potenzialità e vincoli impliciti nello stato di conservazione di un edificio storico, individuando le tecniche di conservazione e di intervento corrette, mantenendo l’equilibrio sempre necessario tra istanza di conservazione, sicurezza strutturale e valorizzazione (nuovo uso). Avrà altresì acquisito la capacità di interpretare e valutare la qualità di un qualsiasi progetto di restauro.

Capacità comunicative:
Durante il corso, lo studente deve affinare la propria proprietà di linguaggio, con specifico riferimento alla terminologia tecnica specifica dell’insegnamento, per comunicare in maniera efficace e puntuale il proprio progetto.

Capacità di apprendimento:
Lo studente deve acquisire la capacità di valutare criticamente diverse opzioni possibili e di inquadrare le proprie scelte progettuali in un contesto culturale più ampio

Prerequisiti

E’ utile aver frequentato il corso di Analisi e Conservazione degli Edifici esistenti (I anno Magistrale, Architettura e Città Sostenibili) o il corso Restauro e Consolidamento I modulo (I anno Magistrale, Ingegneria), di cui tale corso costituisce la naturale evoluzione. Le conoscenze di consolidamento e analisi strutturale degli edifici storici, nonché dei materiali che li compongono, sono date per acquisite nello svolgimento del corso.
È inoltre utile avere seguito un corso di Teoria del Restauro e di Caratteri costruttivi dell’edilizia storica.
E’ utile avere conoscenza di programmi di disegno automatico (tipo Autocad) e di presentazioni multimediali (es. Powerpoint).

Contenuti dell'insegnamento

Il corso è organizzato in una parte teorica e una più operativa, di progettazione di restauro applicata ad un edificio storico da restaurare.
La parte teorica, dando per acquisite le conoscenze relative alla teoria del restauro e dei caratteri costruttivi dell’edilizia storica, oltre che del consolidamento degli edifici storici in muratura, tratta i seguenti argomenti:
1. Recupero del percorso di conoscenza e analisi dei dissesti sull’edificio caso studio
2. Richiamo di concetti di base: restauro, conservazione e consolidamento
3. Contesto legislativo: la tutela nella storia e nella normativa attuale
4. Valorizzazione e riuso del patrimonio storico: economia e valori
5. Superfici e degrado: analisi e tecniche d’intervento
6. Questioni teoriche applicate agli interventi:
i principi del restauro nelle scelte di progettazione
7. Esempi di restauro
8. La questione degli impianti – storici e moderni – e “l’adeguamento” impiantistico
9. Restauro, conservazione e accessibilità: i collegamenti e il superamento
delle barriere architettoniche

La parte progettuale prevede l’applicazione delle conoscenze acquisite – in questo e nel precedente corso di Analisi e conservazione degli edifici esistenti (I anno Architettura e Città sostenibili) o Restauro e Consolidamento I modulo (I anno magistrale Ingegneria Civile), di cui si propone come naturale prosecuzione – al restauro e al consolidamento di un edificio storico reale.
Verranno assegnati dal docente uno o più casi studio (in continuità con i corsi precedentemente indicati), sui quali gli studenti (divisi in gruppi) lavoreranno applicando il percorso di analisi necessario per la progettazione di restauro e riuso, con la definizione degli interventi successivamente sviluppati alla scala di dettaglio.

Programma esteso

1. ALCUNI CONCETTI BASE: restauro, conservazione
2. IL CONTESTO LEGISLATIVO:
Norme di tutela degli edifici storici, il dibattito teorico, storia della tutela. Altre normative connesse (la questione strutturale – richiami; accessibilità; norme antincendio)
3. VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO: dibattito teorico e questione economica. Tutela vs riuso. Adaptive Reuse, Conservazione integrata.
4. SUPERFICI STORICHE: Tra questione teorica e degrado, analisi dei materiali, mappatura del degrado, analisi materico-patologica, tecniche di intervento sulle superfici;
5. IL PROGETTO DI RESTAURO: esempi e Maestri. Riferimenti progettuali, nel quadro dell’articolato dibattito culturale esistente in materia.
6. ANALISI CRITICA delle scelte d’intervento: i principi del restauro nelle scelte di progettazione per il restauro
7. LA QUESTIONE degli IMPIANTI: Abaco degli impianti storici, cenni di impiantistica civile, con specifico riferimento alle problematiche di compatibilità. Possibilità di riuso. Miglioramento energetico e adeguamento impiantistico
8. CONSERVAZIONE e ACCESSIBILITA’: analisi dei collegamenti e superamento delle barriere architettoniche.

Bibliografia

Testi consigliati:
• AA. VV, Trattato di restauro architettonico, diretto da Giovanni Carbonara, Utet, Torino 1996.
• B. P. TORSELLO, S. F. MUSSO, Tecniche di restauro architettonico, Utet, Torino 2003.
• AA. VV., Il manuale del restauro architettonico, coordinato da Luca Zevi, Mancosu, Roma 2001.
• F.OTTONI (a cura di), PARMA’s LECTURES, Aracne, Roma (in corso di stampa)

Testi di approfondimento:
- R. DI STEFANO, Antiche pietre per una nuova civiltà, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2003;
- R. DI STEFANO, Monumenti e valori, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1996;
- T. MONTANARI, Privati del patrimonio, Le Vele, Einaudi, Torino, 201?
- S. SETTIS, Architettura e democrazia, Le Vele, Einaudi, Torino, 201
- R. PICONE, Conservazione e accessibilità. Il superamento delle barriere architettoniche negli edifici e nei siti storici, Arte Tipografica, Napoli 2004.

Ulteriore materiale didattico (DISPONIBILE SU PIATTAFORMA elly DEL CORSO):
slides delle lezioni

Metodi didattici

Il corso si articola in una serie di lezione frontali, anche con l’ausilio di presentazioni Powerpoint. Durante il corso saranno previsti seminari con relatori esterni per approfondire alcune tematiche specifiche.
Per la parte laboratoriale, gli studenti saranno divisi in gruppi da 2-4 persone. Ciascun gruppo dovrà sviluppare il progetto di restauro di un edificio storico e sarà seguito dal docente tramite una serie di revisioni in itinere. Le revisioni si svolgono per gruppi e avvengono mediante analisi del materiale predisposto dagli studenti su supporto cartaceo.
Sono previste due revisioni collettive durante il corso: in tali occasioni ogni gruppo dovrà presentare (con Powerpoint o simili) il proprio stato di avanzamento del progetto al docente e agli altri studenti. Queste occasioni sono importanti per esercitare le competenze comunicative dello studente e come occasione di scambio e confronto tra gruppi diversi.
E’ inoltre prevista una consegna finale del materiale prodotto al termine del corso.

Modalità verifica apprendimento

Durante l’anno sono previste revisioni collettive (orientativamente due), con presentazione pubblica dei progetti, che consentiranno una prima valutazione della proprietà di linguaggio e delle capacità comunicative degli studenti.

L’esame si svolge in forma orale e consiste in:
- Discussione del progetto
- Verifica delle conoscenze acquisite durante il corso con alcune domande sulla parte teorica svolta