ARCHITETTURA

dal 1 novembre 2019 Corso di Laurea in Architettura e Città Sostenibili

Sbocchi professionali

Architetto
funzione in un contesto di lavoro:
L'architetto conduce ricerche ovvero applica le conoscenze esistenti in materia di progettazione, costruzione e manutenzione di opere civili e di siti industriali, pianificazione urbanistica e territoriale, conservazione e restauro, con particolari competenze nell'ambito della sostenibilità e delle sue composite accezioni. Disegna e progetta la forma e le funzioni degli edifici; conduce ricerche sulle caratteristiche tecnologiche di particolari materiali e processi; definisce e progetta standard e procedure per garantire la funzionalità e la sicurezza delle strutture. Sovrintende e dirige tali attività ed è in grado di collaborare con gli ingegneri per progettazioni e realizzazioni che richiedono complesse soluzioni tecnologiche e di calcolo.
La figura professionale che il corso intende formare possiede le conoscenze necessarie per svolgere un'attività di progettazione completa, secondo tutte le competenze riconosciute all'architetto, nei diversi livelli di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva delle opere pubbliche, comprensiva di direzione lavori e collaudo di opere.
L'esercizio delle professioni di architetto, di pianificatore territoriale, di paesaggista e di conservatore dei beni architettonici e ambientali è regolato dalle leggi dello Stato.
II Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili intende formare una figura di laureato che, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere autonomamente l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi: architetto, pianificatore territoriale, paesaggista e conservatore.
Tali competenze potranno essere utilizzate anche in attività specialistiche e direttive presso enti pubblici e privati.
competenze associate alla funzione:
Il Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili è orientato alla formazione della figura professionale dell'architetto in grado di progettare opere per la realizzazione, trasformazione e modificazione dell'ambiente antropico con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali. E questo con piena consapevolezza degli strumenti orientati alla sostenibilità propri dell'architettura contemporanea e delle discipline collegate, Le competenze specifiche del laureato magistrale contemplano la predisposizione di progetti di opere di architettura nonché la direzione del processo atto ad assicurarne la realizzazione, coordinando a tali scopi altri specialisti e operatori nei campi dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico.
L'architetto lavora mettendo in relazione progetto di architettura, ambiente, paesaggio e contesto sociale, sulla base di una conoscenza approfondita delle esigenze della progettazione per l'architettura sostenibile.
Le principali competenze associate alle funzioni nel contesto professionale in ottemperanza a quanto indicato nella Direttiva comunitaria 2005/36/UE e agli obiettivi del corso di studio sono le seguenti:
1) capacità di realizzare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche secondo i principi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica e in conseguenza di una conoscenza approfondita dei metodi di indagine e di preparazione del progetto;
2) adeguata conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria connessi con la progettazione degli edifici;
3) conoscenza approfondita dei problemi fisici, delle tecnologie e della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici;
4) approfondita conoscenza della storia e delle teorie dell'architettura, nonché dei metodi della ricerca storica applicata;
5) adeguata conoscenza in materia di progettazione e pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica e nelle tecniche applicate nel processo di pianificazione, con attenzione alla sostenibilità dei processi e alle istanze derivanti dalla necessità di recupero edilizio, rigenerazione urbana e adeguamento ai cambiamenti climatici;
6) adeguata conoscenza di metodi e tecniche per la conoscenza del patrimonio storico architettonico e del suo stato di conservazione, nonché degli strumenti per il restauro e il consolidamento, in relazione al dibattito culturale presente nell'attualità;
7) capacità di comprensione dei rapporti tra uomo ed edifici in relazione alle caratteristiche del contesto ambientale, alle aspettative della società e ai bisogni umani;
8) capacità di interpretazione e applicazione dei quadri di riferimento amministrativi e legislativi che riguardano la redazione, l'approvazione e la gestione di progetti architettonici e urbanistici;
9) capacità di capire l'importanza della professione e delle funzioni dell'architetto nella società, sapendo interagire con le diverse figure specialistiche che a vario titolo sono coinvolte nelle attività di trasformazione del territorio nonché con le figure imprenditoriali che si occupano della realizzazione materiale delle opere, controllando il processo costruttivo e verificandone la corrispondenza con quanto progettato o pianificato.
sbocchi professionali:
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili per la figura professionale dell'architetto riguardano attività della libera professione nelle quali i laureati magistrali siano in grado di progettare utilizzando gli strumenti progettuali propri dell'architettura e dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico, avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva ed economica dell'opera ideata; le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali, coordinando a tali fini, ove necessario, altre figure professionali.
Il laureato magistrale, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere autonomamente l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi (architetto, pianificatore territoriale, paesaggista, conservatore, ingegnere edile), così come da classificazione ISTAT gruppo 2, classe 2, categoria 2 nelle diverse voci professionali.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali associati e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione della città e del territorio.
Pianificatore territoriale e paesaggista
funzione in un contesto di lavoro:
Le figure professionali del pianificatore e del paesaggista conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze esistenti in materia di progettazione e pianificazione urbanistica, territoriale e del paesaggio. Sovrintendono e dirigono tali attività.
Le principali funzioni della figura professionale possono essere ricondotte ai ruoli e alle attività del pianificatore territoriale; dell'urbanista; dell'architetto paesaggista; del paesaggista; dell'architetto progettista di strutture e servizi compatibili con i sistemi ambientali; dell'esperto in gestione ambientale e recupero del territorio.
L'esercizio delle professioni di pianificatore territoriale e di paesaggista è regolato dalle leggi dello Stato.
II Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili intende formare una figura di laureato che, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere autonomamente l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi: pianificatore e paesaggista.
Tali competenze potranno essere utilizzate anche in attività specialistiche e direttive presso enti pubblici e privati, con particolare riferimento alle amministrazioni regionali e degli enti locali.
competenze associate alla funzione:
Il Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili è orientato alla formazione di una figura di pianificatore territoriale e paesaggista in grado di svolgere il ruolo di progettista, coordinatore o direttore nei processi di pianificazione territoriale, urbanistica e strategica alle varie scale spaziali di competenza; nella progettazione e pianificazione paesaggistica; nella elaborazione di valutazioni ambientali strategiche a supporto di piani e progetti; nella elaborazione di piani e progetti di trasformazione e rigenerazione urbana e territoriale.
Il pianificatore territoriale e paesaggista è una figura professionali in grado di cooperare con esperti di altre discipline in un'ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica che implichi competenze sui temi del cambiamento climatico, della difesa del suolo, delle risorse naturali e del patrimonio storico, culturale e paesaggistico, della conoscenze avanzate sui sistemi informativi territoriali.
Deve, inoltre, avere nozioni e capacità per progettare e gestire processi di partecipazione con i soggetti istituzionali, economici e sociali interessati ai processi di pianificazione prima menzionati.
Le principali competenze associate alle funzioni nel contesto professionale in ottemperanza a quanto indicato nella Direttiva comunitaria 2005/36/UE e agli obiettivi del corso di studio sono le seguenti:
1) capacità di redigere piani e progetti urbanistici, territoriali e paesaggistici alle varie scale spaziali di pertinenza;
2) conoscenza e capacità di applicazione dei quadri di riferimento istituzionali, legislativi e procedurali, relativi agli strumenti di governo e pianificazione della città, del territorio e del paesaggio;
3) capacità di svolgere analisi specialistiche riguardo alle strutture urbane, territoriali, ambientali e paesaggistiche, mediante l'uso di sistemi informativi territoriali e di banche dati statistiche;
4) capacità di svolgere attività di valutazione di piani e progetti, valutazioni immobiliari, studi di fattibilità urbanistica ed economica;
5) capacità di elaborare valutazioni ambientali strategiche e verifiche di compatibilità paesaggistica degli interventi e loro interazione nel processo di formazione degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale;
6) capacità di selezione e utilizzazione di metodi, tecniche e strumenti per l'analisi, la progettazione e la pianificazione del paesaggio;
7) capacità di elaborazione di strategie, politiche, programmi e progetti di trasformazione urbana e territoriale.
sbocchi professionali:
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili per la figura del pianificatore territoriale e paesaggista riguardano attività della libera professione nelle quali i laureati magistrali siano in grado di redigere piani e progetti urbanistici, territoriali e paesaggistici alle varie scale spaziali di pertinenza nonché di svolgere un ruolo di coordinamento o direzione nei processi amministrativi ad essi collegati.
Il laureato magistrale, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere autonomamente l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi (pianificatore territoriale e paesaggista) così come da classificazione ISTAT gruppo 2, classe 2, categoria 2, unità professionale 1.2.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali associati e società di progettazione), operanti nei campi della progettazione e pianificazione alla scala urbana, territoriale e paesaggistica.
Conservatore dei beni architettonici e ambientali
funzione in un contesto di lavoro:
La figura professionale del conservatore dei beni architettonici e ambientali conduce ricerche ovvero applica le conoscenze esistenti in materia di conservazione e recupero edilizio, urbano e territoriale, con particolare attenzione ai beni di valore storico e paesaggistico. Sovrintende e dirige tali attività.
L'esercizio della professione di conservatore dei beni architettonici e ambientali è regolato dalle leggi dello Stato.
II Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili intende formare una figura di laureato che, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi: conservatore dei beni architettonici e ambientali.
Tali competenze potranno essere utilizzate anche in attività specialistiche e direttive presso enti pubblici e privati, con particolare attenzione ai ruoli delle soprintendenze all'archeologia, belle arti e paesaggio.
competenze associate alla funzione:
Il Corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili è orientato alla formazione di una figura di conservatore dei beni architettonici e ambientali che abbia competenze per elaborare il progetto tecnico e culturale finalizzato ad assicurare la sopravvivenza dei beni suddetti assicurando la protezione e la salvaguardia, delle risorse materiali che caratterizzano il patrimonio insediativo e ambientale storico con attenzione al controllo delle componenti della sicurezza strutturale, della sostenibilità economica, dell'innovazione tecnologica e impiantistica. Deve, inoltre, avere competenze progettuali riguardo al mantenimento in efficienza, la fruizione e il godimento del bene tramite l'inserimento di nuove destinazioni d'uso e funzioni che siano compatibili col bene stesso e col sistema ambientale, sociale, culturale di cui fa parte e che ne permettano la valorizzazione. È, infine, in grado di elaborare un programma di gestione dei servizi e attività a cui sono destinati i beni finalizzato al mantenimento nel tempo della loro funzionalità.
Le principali competenze associate alle funzioni nel contesto professionale in ottemperanza a quanto indicato nella Direttiva comunitaria 2005/36/UE e agli obiettivi del corso di studio sono le seguenti:
1) capacità di elaborazione con adeguato rigore metodologico un quadro conoscitivo per la comprensione dell'esistente nelle diverse scale spaziali, nelle sue componenti identitarie e nella sua stratificazione diacronica;
2) capacità di elaborazione del progetto di conservazione e tutela, sia alla scala architettonica sia alla scala urbana e territoriale e nell'ottica della compatibilità, di beni architettonici e paesaggistici;
3) capacità di elaborazione del processo progettuale in relazione alla qualità del patrimonio storico e del benessere psicofisico degli utenti, secondo gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e con consapevolezza delle esigenze e dei valori sociali nonché dei limiti e delle potenzialità dei contesti;
4) capacità di selezionare le scelte più opportune riguardo alle tecnologie e alle tecniche costruttive appropriate, ricorrendo all'uso di materiali e tecniche tradizionali e contemporanei;
5) capacità nell'impostare con correttezza e rigore metodologico il progetto di valorizzazione e gestione del patrimonio alle diverse scale, nell'ottica della fattibilità, della sostenibilità e della sussistenza delle condizioni economiche e sociali necessarie per protrarre nel tempo la sua valorizzazione.
sbocchi professionali:
I principali sbocchi occupazionali previsti dal corso di Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili per la figura del conservatore dei beni architettonici e ambientali riguardano attività della libera professione nelle quali i laureati magistrali debbano elaborare progetti di restauro o riuso per edifici di valore architettonico o beni di valore ambientale e paesaggistico, con piena consapevolezza di norme, metodi e tecniche per la conoscenza del patrimonio storico architettonico e del suo stato di conservazione, nonché degli strumenti per il restauro e il consolidamento, in relazione al dibattito culturale presente nell'attualità.
Il laureato magistrale, dopo il superamento dell'Esame di stato, potrà svolgere autonomamente l'attività professionale prevista per il corrispondente livello di studi nell'ambito della figura professionale del conservatore dei beni architettonici e ambientali (specialisti del recupero e della conservazione del territorio) così come da classificazione ISTAT gruppo 2, classe 2, categoria 2, unità professionale 1.2.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali associati e società di progettazione), operanti nei campi del recupero e della conservazione del territorio e della conservazione dei beni architettonici e ambientali.
Abilità Comunicative

I laureati dovranno sapere comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità a interlocutori specialisti e non le loro conclusioni progettuali nei diversi ambiti applicativi, nonché le conoscenze e le varie forme di razionalità a esse sottese.
Attraverso l'intero percorso formativo e, in particolare, mediante la preparazione di presentazioni e relazioni tecnico-scientifiche orali e/o scritte sulle attività svolte nelle esercitazioni - soprattutto degli insegnamenti svolti in forma laboratoriale - e nella prova finale, i laureati svilupperanno capacità di comunicare descrizioni, interpretazioni e opinioni riguardo alle problematiche tecniche e scientifiche dell'attività progettuale. Tali capacità dovranno dimostrare un'idonea abilità comunicativa che consenta ai laureati di diventare interlocutori efficaci nei diversi contesti professionali e in eventuali ambiti scientifico-accademici. Per la verifica del raggiungimento di questo obiettivo risulteranno utili gli accorgimenti opportunamente predisposti nelle singole prove di esame dei vari insegnamenti frequentati dallo studente e nei workshop conclusivi dei laboratori di sintesi. Particolare rilievo assume la prova finale, in cui sarà data rilevanza alla chiarezza espositiva e alla padronanza del lessico disciplinare del candidato.